|
INGREDIENTI
Lutilizzo degli estratti di malto rende molto semplice
la produzione della birra per chi è alle prime esperienze.
L'estratto di malto si ottiene concentrando il mosto, ottenuto
da cereali maltati (principalmente orzo e frumento). Sono disponibili
sia liquidi che in polvere. L'estratto liquido (o sciroppo)
contiene circa il 20% dacqua. Il malto secco si dosa facilmente
e si conserva a lungo.
Gli estratti sono disponibili sia luppolati (preparati nelle
dosi ideali per il tipo di birra scelta) sia senza luppolo.
Nel malto non luppolato si deve aggiungere il luppolo per conferire
lamaro e laroma desiderato.
Il malto non luppolato, è un eccellente sostituto dello
zucchero di barbabietola o di canna, talora richiesto nelle
istruzioni per la preparazione della birra.
Un utilizzo consigliato è quello di sostituire lo zucchero
richiesto con il 50% di estratto di malto secco (500 gr. malto
+ 500 gr. zucchero per qualità base). Utilizzando un
Kg. di malto secco e il 50% dello zucchero consigliato, si ottiene
una birra doppio malto senza alterare l'equilibrio della ricetta
originale. Con gli estratti si può preparare ogni tipo
di birra. Il livello succesivo per gli appassionati è
imparare ad estrarre gli zuccheri dai grani maltati (vedi ricette).
Questo processo chiamato "mashing", permette al birraio
di personalizzare ulteriormente la produzione del mosto.
ESTRATTI DI MALTO LIQUIDO NON LUPPOLATI
- MARIS OTTER : colore chiaro, basso contenuto di proteine,
ideale per produrre le migliori birre ale. Ottenuto (100%) dalla
miglior varietà di malto omonimo. Per veri intenditori.
- DMS : estratto chiaro, molto fermentabile, con alto contenuto
di enzimi naturali. Ideale per produrre birre chiare. Può
essere usato per facilitare la trasformazione dellamido
contenuto nei cereali, in zuccheri fermentabili.
- LIGHT : malto molto chiaro con buona percentuale di zuccheri
fermentescibili. Si producono birre con discreto grado alcolico
e di sapore secco (lager e pilsner).
- AMBER : malto ambrato, perfetto per otttenere pale ale, bitter
e birre rosse.
ESTRATTI DI MALTO SECCO NON LUPPOLATI
- LIGHT : malto dorzo, chiaro e molto fermentescibile.
Utilizzato per sostituire lo zucchero nei malti preparati e
attivare la fermentazione secondaria in bottiglia. Ottimo per
birre chiare tipo Lager e Pilsner.
- AMBER : malto ambrato, perfetto per ottenere pale ale, bitter
e birre rosse. Aggiunto ai malti preparati rende morbida e rotonda
la birra.
- DARK : estratto 100% dorzo, scuro e meno fermentescibile
del Light, dà più corpo e sapore di malto alla
birra.
- WHEAT : colore giallo paglierino, è composto per il
55% da frumento e il 45% dorzo. Ottima percentuale di
zuccheri fermentescibili con gradevole gusto secco. Con il malto
di frumento si migliora anche la tenuta della schiuma.
MALTO IN GRANI
In alcune ricette vengono usati in aggiunta agli estratti di
malto, in particolare il tipo Crystal, Chocolate e Roast :
- PILSNER : malto con essicamento a temperatura molto bassa,
viene utilizzato per produrre birre di stile tedesco molto chiare.
Per il suo alto contenuto di proteine necessita di sosta per
la proteolisi durante l'ammostamento. Colore EBC 3-4.
- PALE ALE : come si intuisce dal nome è un malto dal
colore chiaro (pallido). È l'ingrediente principale per
le birre di stile inglese. Bassa percentuale di proteine. Colore
EBC 5-8.
- VIENNA : viene preparato come il malto pilsener, aumentando
leggermente la temperatura di essicamento che porta sostanziali
modifiche di aroma e di colore. Impiegato in piccole quantità
conferisce un sapore piacevole di malto, utilizzato come ingrediente
principale produce birre leggermente ambrate. Colore EBC 8-9
- MÜNICH : simile al vienna, ma di colore leggermente più
scuro, ne accentua le caratteristiche. Colore EBC 18-20
- AROMATIC : come il nome suggerisce, impartisce un deciso aroma
di malto. Colore EBC 45-55
- AMBER : ottenuto riscaldando rapidamente un malto ale ben
modificato da 100ºC a 150ºC, fino a che non assume
la colorazione voluta. Si caratterizza per il gusto biscottato
e trova impiego in Mild Ale, Brown Ale e alcune Bitter. Colore
EBC 40-60
- BISCUIT : è leggermente tostato e impartisce un gusto
biscottato e che ricorda, in modo molto tenue, i malti chocolate.
Colore EBC 45-65
- CARA PILS : è chiamato anche malto-destrinico. Dà
corpo alla birra e contribuisce a rendere la schiuma compatta
e persistente senza aggiungere colore o gusti particolari. Da
usare in proporzione del 5-20%. Colore EBC 3-5
- CARA VIENNA : simile al crystal è ottenuto a temperature
più basse. Impartisce un aroma ricco, dolce caramellato.
Colore EBC 25-40
- CARA MUNICH : si tratta di malto caramello con colorazione
intermedia fra cara-vienna e crystal. Contribuisce ad un aroma
pieno, alla stabilità della schiuma e dando corpo. Colore
EBC 40-120
- CRYSTAL : si ottiene bagnando il malto non ancora essiccato,
si porta ad una temperatura di 65º e si mantiene questa
temperatura fino a raggiungere la conversione degli amidi in
zuccheri. Successivamente viene essiccato alla temperatura di
250º circa. Si ottiene: l'essicazione del malto, una parte
dello zucchero diventa caramello e assume una colorazione rosso
chiaro. È usato in molte Ale e Mild fino al 5-20% del
peso totale del malto. Colore EBC 140-170
- SPECIAL B : questo malto caramello viene sottoposto ad un
secondo trattamento termico ed il risultato è una via
di mezzo tra un malto caramello scuro ed un malto leggermente
tostato. Colore EBC 250-400
- CHOCOLATE : ottenuto dalla tostatura di malto ad alto contenuto
di azoto, ad una temperatura di 230º. Dal sapore caratteristico
molto amabile, viene utilizzato in piccole quantità nelle
birre Porter, Stout ed alcune Bitter. Colore EBC 900-1200
- BLACK : questo malto viene arrostito a temperature molto alte
e per un periodo prolungato di tempo. Utilizzato in piccole
quantità rende la birra color marrone, in quantità
maggiore la rende nera con aroma di tostato-bruciato-affumicato.
Usare con moderazione. Colore EBC 1600
- ROAST BARLEY: si ottiene dall'orzo non maltato che viene tostato
in forno fino a quando non viene bruciato. Sapore molto intenso
e colore molto carico. In piccole quantità modifica il
sapore, rendendo la birra secca (stile irlandese) e migliora
la tenuta di schiuma. Colore EBC 1600
- WEIZEN : malto di frumento. E' l'ingrediente, in proporzioni
fino al 50-60%, per produrre le Weissbier dal tipico sapore
acidulo, in piccole proporzioni rende la schiuma molto compatta.
Colore EBC 3-4
- WEIZEN DUNKEL : malto di frumento con colore leggermente più
scuro. Caratteristiche aromatiche accentuate. Colore EBC 15-20
- SAUERMALZ : malto acido ( pH 3,4 - 3,6 ). Utilizzato in percentuale
fino a 10% riduce il pH del mosto facilitando ammostamento e
fermentazione. Colore EBC 3-6
- RAUCHMALZ : malto affumicato. Utilizzato in percentuale fino
a 100% impartisce il tipico aroma affumicato. Colore EBC 4-8
- ROGGENMALZ : malto di segale. Utilizzato in percentuale fino
a 50% impartisce il tipico aroma speziato di segale, rende la
birra secca e migliora la tenuta di schiuma. Colore EBC 6-10
LUPPOLO
Il luppolo è una pianta rampicante di cui si utilizza
l'infiorescenza femminile che ha la tipica forma di cono. Nella
lavorazione effettuata subito dopo il raccolto viene essiccato
e ridotto in pellets, per facilitare il dosaggio. Ci sono molte
varietà di luppolo ed ognuna dà la sua caratteristica
di sapore, amaro e aroma. Il livello di amaro viene misurato
in percentuale di Alfa acidi.
Il luppolo, quando viene bollito con il mosto (nella giusta
quantità), rilascia gli Alfa acidi che fanno sentire
amara la birra. È per questo motivo che in tutte le ricette
all'inizio bollitura si mette un luppolo (che darà l'amaro)
con una elevata percentuale di Alfa acidi, superiore a 5%; mentre
dopo 50 minuti si aggiunge il luppolo che dà l'aroma
con una percentuale di Alfa acidi bassa, generalmente inferiore
a 5%. Quest'ultimo rilascia pertanto poco amaro, mentre contribuisce
ad una buona dose di aroma. I luppoli con percentuale Alfa acidi
fra il 4-5% vengono usati sia per l'amaro che per l'aroma.
Le qualità del luppolo per l'utilizzo casalingo, si trova
confezionato in pellets, in plugs o in coni.
Nei pellets il luppolo è macinato e pressato, i plugs
sono i coni interi del luppolo pressati in compresse da 14 grammi.
Di solito si usa luppolo in coni o pellets quando viene aggiunto
nel mosto in fase di bollitura, mentre le plugs vanno molto
bene per utilizzo dopo la filtrazione a fermentazione iniziata
(dry hopping).
È possibile usare anche l'estratto di luppolo isomerico
che ha il vantaggio di non richiedere bollitura, viene aggiunto
ad inizio fermentazione, ha una percentuale di alfa acidi del
30%, permette di apportare il grado di amaro desiderato.
Infine, per esaltare l'aroma di luppolo, si utilizza l'olio
di luppolo che viene aggiunto un giorno prima dell'imbottigliamento.
Permette di dare un ottimo aroma senza aumentare l'amaro. È
molto concentrato: 5ml sono sufficienti per 23 litri di birra.
ERBE AROMATICHE
In alcune tipologie di birre, in particolare le belghe Biere
Blanche, Gran Cru, Tripple, sono utilizzate delle erbe aromatiche.
Di solito vengono aggiunte negli ultimi 15 minuti di bollitura.
LIEVITO
È uno dei fattori determinanti nellaroma della
birra. Diversi ceppi di lieviti produranno birre diverse anche
se aggiunti a mosti identici. Sono disponibili sia secchi che
liquidi.
Il lievito secco, del tipo Saccharomyces cerevisiae o ad alta
fermentazione, provvede ad un veloce inizio di fermentazione
salvaguardando da infezioni batteriche indesiderate. Lavora
felicemente dai 18 ai 24 ºC.
Il lievito secco ad alta fermentazione Muntons Gold è
indicato per birre Ale e Stout, lavora da 18 a 22 ºC, è
consigliato per densità superiori a 1050, quindi ad alta
gradazione alcolica.
Il lievito secco ad alta fermentazione S-04 è indicato
per una vasta gamma di birre Ale, lavora da 18 a 25ºC,
è molto rapido e rende la birra subito chiarificata.
Il lievito secco a bassa fermentazione S-23 è indicato
per birre Lager e Pils, lavora da 10 a 15ºC, ottima attenuazione.
I lieviti liquidi della WYEAST, di altissima qualità,
sono confezionati in busta sterile con capsula di nutrimento.
Semplici da usare: facendo pressione sulla capsula la coltura
del lievito si mescola con il nutrimento e dopo 1-3 giorni,
mantenuto a temperatura ambiente, saranno pronti per essere
inoculati nel mosto.
I tipi Ale lavorano da 16 a 22º, i Lager da 8 a 14º.
Per avere ottime fermentazioni (con ogni tipo di lievito), rapide
e costanti, si utilizza una speciale miscela nutritiva composta
da sali, vitamine, minerali ed oligominerali in proporzioni
bilanciate.
CHIARIFICANTI
Irish Moss, è il più usato e indicato
in moltissime ricette.
È composto da alghe marine che permetttono un'ottima
coagulazione e sedimentazione delle proteine e impurità.
I risultati migliori si ottengono nelle birre chiare o ambrate.
MODO DI IMPIEGO: un'ora prima dell'utilizzo si mettono 5-10
grammi di Irish Moss (per 23 Lt. di mosto) in un bicchiere d'acqua.
Durante gli ultimi 15 minuti di bollitura del luppolo si versa
nel mosto. Di solito viene aggiunto insieme al luppolo che dà
l'aroma.
Isinglass, per ottenere un minor deposito in bottiglia,
aggiunto a fine fermentazione permette di far decantare velocemente
la maggior parte del lievito in sospensione.
Ingrediente tipico delle birre belghe, aumenta
il grado alcolico delle birre senza aumentarne il corpo. Il
tipo bruno impartisce un aroma tipico e scurisce la birra.
Tipo di zucchero dalla struttura molecolare
complessa che non viene fermentato dai lieviti e quindi rende
la birra dolce. Il suo tipico utilizzo è nelle milk-stout.
Acido alimentare all'80% consente di aumentare
l'acidità del mosto con facilità in modo di
migliorare ammostamento e fermentazione.
GYPSUM (Solfato di calcio)
È un sale minerale che viene utilizzato
per aumentare l'acidità del mosto (abbassare il PH).
I lieviti, per lavorare bene, hanno bisogno di un ambiente con
PH da 5,2 a 5,7.
Per ultimo l'acqua. È l'ingrediente più
facile da reperire ma anche il più difficile da valutare.
Molto importante è stabilire la durezza dell'acqua, le
dolci a basso tenore di carbonato di calcio sono ideali per
produrre le lager e pils, le medie per le ale di stile inglese
e le Monaco, mentre le acque dure sono indicate per le birre
dark e stout.
L'acquedotto ci fornisce acqua potabile ma nella maggioranza
dei casi il cloro e il carbonato di calcio sono presenti in
dosi elevate.
Comunque per l'uso casalingo è importante che il cloro
non raggiunga concentrazioni alte riscontrabili dal cattivo
odore. Nel caso sia troppo calcarea è meglio farla bollire.
L'appassionato più esigente utilizza acqua minerale naturale,
dove può verificare la durezza (°F gradi francesi)
ed è garantita l'assenza del cloro.
|